Presentazione
del TIX
Servizi della RTRT
Con
modalità simili e a quanto proposto per LAN NAP, anche in questo caso
vengono create delle VLAN così suddivise:
-
La
VLAN 1, definibile "pubblica", atta ad alloggiare
la parte dei collegamenti di RTRT verso il mondo esterno;
-
La
VLAN 2, la vera e propria LAN RTRT, è dedicata ai collegamenti
verso i Ministeri ed altri Enti Pubblici, nonché verso
il resto di RTRT;
-
La
VLAN 3, contenente la parte front-end di hosting, tipicamente
servizi visibili dall'esterno (web sever, mail server, ecc.);
-
La
VLAN 4, contenente la parte back-end di hosting, servizi non
necessariamente visibili dall'esterno (database, server LDAP,
ecc.);
-
La
VLAN 5, destinata ad apparati in housing;
-
La
VLAN 6, destinata all'accoglienza dei sistemi di gestione.
La
connessione fra i due ambienti NAP e RTRT è un punto nevralgico del TIX
in cui è necessario far fronte a due esigenze primarie: la prima
riguarda la potenza, la stabilità e la futura scalabilità del
throughput; la seconda esigenza nasce dal fatto che in questo punto RTRT
diventa "visibile" agli altri ISP aderenti al NAP, con la conseguente
necessità di implementare politiche di routing abbastanza raffinate,
pertanto l'apparato utilizzato per la connessione dei due ambienti è uno
switch a livello 3.
Figura: LAN RTRT
La realizzazione di servizi applicativi in hosting si basa su
una soluzione infrastrutturale altamente integrata che copre
tutti gli aspetti di fornitura e gestione ed amministrazione
dei servizi e della piattaforma hardware e software. Tutte le
componenti sono viste come moduli assolutamente indipendenti,
interpretando in chiave architetturale il concetto di plug-in.
La decomposizione funzionale dei singoli servizi in moduli permette,
come conseguenza, eventuali riconfigurazioni all'interno di
ciascun blocco con minimo impatto sulla continuità di
esercizio del Data Center.
Figura:
housing e hosting
L'architettura del Data Center proposto è basata sul
modello di rete a doppio livello di sicurezza (sicurezza perimetrale)
che consiste sia nella separazione logica e fisica dei due diversi
gruppi di reti (Front-end e Back-end) con sensibilità
differenti, rispettivamente media (front-end) e alta (back-end),
sia nella creazione di due punti di controllo delle policy di
sicurezza aziendali, con conseguente miglioramento delle funzionalità
di controllo accessi ai dati/servizi.
Figura:
firewall interno ed esterno
L'architettura di sicurezza per le funzionalità di controllo accessi e difesa
perimetrale è basata principalmente su sistemi di Firewall e di
Intrusion Detection, rispettivamente in grado di separare logicamente le LAN
del Centro Servizi e di rilevare eventuali tentativi d'attacco.
L'infrastruttura
di rete prevede due sottoreti di servizio, una di Front End e una di Back End,
all'interno delle quali si attestano i server che implementano la logica
applicativa del servizio e i sistemi specializzati preposti alla gestione dei
dati (DBMS).
Sono
inoltre presenti i seguenti servizi di supporto:
-
Servizio di help desk di primo e secondo livello per i
soggetti RTRT,
rivolto esclusivamente a tutti i soggetti aderenti alla RTRT,
fornisce supporto su tutte le problematiche di prima attivazione
o utilizzo, malfunzionamenti, servizi disponibili e modalità
di fruizione, servizio informativo e consulenza tecnica generica,
instradamento verso centri di responsabilità specifici
o Help Desk di secondo livello;
-
Verifica delle misure di sicurezza adottate dai soggetti
RTRT, con
successiva proposizione di azioni da intraprendere al fine
dell'innalzamento del livello di sicurezza complessivo dei
soggetti e della rete.
Ai
fini della sicurezza, inoltre, i soggetti direttamente collegati a RTRT
usufruiscono di servizi riservati (Infocamere, Banche dati del Sole24ore,
SIATEL, Edicola Telematica, Integrazione anagrafi ecc.) securizzati a livello
applicativo tramite l'utilizzazione di certificati digitali o a livello IP
tramite l'appartenenza alla classe B assegnata ad RTRT (159.213.0.0/16). Per
permettere l'accesso alla RTRT da parte degli utenti provenienti da altro ISP
con lo stesso livello di sicurezza attualmente esistente per i soggetti
direttamente collegati ad RTRT, sarà messo a disposizione un sistema di
concentrazione delle VPN al fine di garantire:
-
l'individuazione
dell'origine;
-
la
riservatezza dell'informazione.
Il
VPN Concentrator realizza quindi, una rete privata virtuale creando una
connessione sicura sulla rete TCP/IP e gli utenti vedono tale connessione come
una vera e propria connessione privata.
Figura:
infrastruttura TIX
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